robot lavavetri

Miglior Robot Lavavetri: i 5 Modelli Più Performanti

Negli ultimi anni il ritmo delle nostre giornate e le routine sono sempre piú movimentate e si tende a stare poco in casa. Questo porta sicuramente un problema laddove non riusciamo a tenere sempre pulita la nostra casa, in particolare, i vetri richiedono un grande lavoro per essere perfetti e quindi questo fa nascere delle nuove necessità di automatizzazione.

La tecnologia in questo ci dà una mano ed infatti sul mercato sono disponibili sempre piú modelli di robot lavavetri che permettono di tenere tutto pulito mentre noi ci preoccupiamo della routine giornaliera. Qual é però il miglior robot lavavetri? Come al solito possiamo affermare che non esiste il miglior modello in assoluto, ma grazie a questa guida, vogliamo provare a darvi le nozioni necessarie a capire qual é il miglior robot lavavetri per ogni esigenza. La nostra scelta verrà dunque effettuata principalmente valutando il rapporto qualità/prezzo/prestazioni tra questi 5 modelli scelti dal nostro team di esperti.

Pronti a scoprire il nuovo mondo della pulizia dei vetri?

Miglior robot lavavetri

Quelli che trovate di seguito, sono alcuni secondo noi dei migliori lavavetri al momento disponibili.

Il robot lavavetri risolve principalmente un grande problema, che è quello della gestione di vetri grandi, posti in posizioni scomode da raggiungere oppure molto sviluppati in altezza, che sono dunque complessi da pulire manualmente ed in maniera tradizionale.

Tutti i robot sono quindi stati concepiti, inizialmente, per soddisfare tutti quegli utenti con grandi case e grandi spazi, dove le vetrate e le finestre sono una componente preponderante dei vari ambienti.

LA NOSTRA SCELTA
Robot lavavetri AlfaBot X7

AlfaBot X7

Lavavetri che aiuta soprattutto su superfici di vetro molto ampie grazie al processo automatico che permette di pulire a fondo i vetri senza fare praticamente nulla.

Uno dei robot pulisci vetri più noti (grazie soprattutto all’imponente pubblicità presente nei social network) è ovviamente l’AlfaBot X7, un prodotto tanto semplice quanto innovativo per la pulizia automatica dei vetri di casa. Parliamo di un robot autonomo, in grado di programmare, gestire ed effettuare tutte le operazioni di pulizia dei vetri da solo.

Sarà sufficiente infatti controllare tutte le operazioni attraverso il comodo telecomando in dotazione, con il quale sarà possibile gestire controlli diretti o impartire direttive da seguire attraverso le 3 modalità principali.

Nello specifico, l’AlfaBotX7 è un lavavetri automatico che si appende direttamente alla superficie da trattare, che essa sia una finestra, uno specchio, un vetro e così via, ancorando l’intero apparato con una corda di sicurezza inclusa in confezione. L’affissione è semplice, e sfrutta un meccanismo di vuoto fisico che risucchia l’aria e fissa lo strumento alla parete.

Una volta appeso, sarà sufficiente accenderlo, in modo da cominciare l’operazione.

In base alla dimensione della finestra sulla quale viene appeso, questo robot AlfaBot analizza e individua la presenza di bordi e ostacoli, programma un percorso di pulizia dei vetri ed esegue le sue stesse direttive attraverso il sistema di navigazione smart. Oscillando verso destra, questo spruzzerà acqua e detergente direttamente sul vetro, asciugando poi con un movimento nella direzione opposta.

Composto da due panni in microfibra circolari (i quali effettuano la pulizia diretta sul vetro), questo robot pulisci vetri è perfetto per la pulizia di finestre grandi, alte o posizionate in punti che sarebbero altrimenti complessi da raggiungere a mano. La composizione dei panni, inoltre, rende questo robot un prodotto multisuperficie, il quale è perfettamente in grado di lavorare anche su pareti laminate e piastrellato di vario genere, nonché più o meno qualsiasi altro piano in verticale.

Non si tratta però di un robot per piani orizzontali, come i tavoli, tantomeno per superfici legnose.

Infine, ricordiamo che questo AlfaBot X7 è una diretta evoluzione dell’ Alfabot x6: a pulitura terminata, il sistema interrompe autonomamente il lavoro, segnalando la fine con un segnale acustico. L’utente avrà ulteriori 30 minuti di tempo per scollegare la macchina dalla parete, che non cadrà comunque rovinosamente dalle superfici su cui è appesa subito dopo essersi spenta.

Il cavo di sicurezza permette comunque di evitare danni in caso di incidenti.

Il robot include inoltre una batteria di riserva incorporata, che permette alla macchina di funzionare per ulteriori 30 minuti anche quando l’energia primaria viene a mancare completamente. In questo caso, il robot provvederà a notificare l’utente dello status anormale dell’alimentazione, attraverso un cicalino.

In confezione sono inclusi anche 10 panni in microfibra di ricambio, lavabili e riutilizzabili.

Prodotto professionale, che può essere utilizzato sia in contesti lavorativi (uffici con vetrate, lucernari e simili) come anche in case con finestre poste in zone molto scomode.

Robot lavavetri Cecotec Windroid 870

Cecotec Windroid 870

Un robot lavavetri molto efficiente, completamente automatico e gestibile da app, si adatta a tutte le superfici ed i panni che utilizza sono completamente lavabili e riutilizzabili.

Rimanendo su un prodotto molto simile a quello illustrato nel paragrafo precedente, il Cecotec Windroid 870 si propone come una grande soluzione ibrida, uno dei migliori robot lavavetri attualmente presenti sul mercato. Si tratta infatti di un robot alimentato sia tramite filo a presa corrente che a batteria, con app e telecomando di controllo per la gestione intelligente dei lavaggi.

Anche questo robot pulisci vetri è dotato di un sistema intelligente noto come iTech Win 4.0, per la gestione della navigazione automatica, in grado di analizzare la superficie su cui viene appeso e di calcolare direttamente un percorso di pulizia da seguire.

In maniera simile al prodotto precedente, visualizza e segnala i bordi della finestra, impedendo alla macchina di cadere durante le operazioni di pulizia dei vetri ed ottimizzando la qualità dei risultati.

Il Cecotec Windroid si appende semplicemente al vetro attraverso una potente pompa di aspirazione, che (senza danneggiare la parete) permette al lavavetri automatico di restare ancorato in maniera piuttosto salda. Dall’altra parte, comunque, il robot pulisci vetri è sempre appeso attraverso una corda di sicurezza, che ne impedisce le cadute accidentali in seguito ad eventuali problemi del sistema di affissione.

Per farlo funzionare basta dunque appenderlo e sincronizzarlo attraverso la sua app di controllo (oppure con il telecomando), avviando le procedure. In grado sia di lavare che di asciugare, questo robot può essere impiegato sia per la pulizia dei vetri più difficili da raggiungere che di altri materiali, come piastrelle e laminati, potendo inoltre essere adoperato persino in orizzontale.

Parliamo perciò di operazioni su tavoli lisci, in marmo o vetro.

Se a questo fattore aggiungiamo l’ampio tasso di controllo fornito dall’app, abbiamo per le mani uno dei robot lavavetri automatici migliori sul mercato. Dotato di ben 4 programmi per la pulizia ed un sistema di interruzione del lavoro automatico attivo al suo termine, ci troviamo di fronte ad un robot che limita enormemente le interazioni richieste all’utente, che sono quindi esclusive al solo controllo via app/telecomando.

Dotato infine di un sistema di sicurezza triplo:

  • Alimentazione ininterrotta via cavo, che impedisce eventuali cadute quando la batteria finisce;
  • Algoritmo anticaduta di controllo;
  • Corda di sicurezza resistente.

Robot lavavetri Ecovacs Winbot W1 Pro

Ecovacs Winbot W1 Pro

Un robot lavavetri molto smart, capace di detergere e risciacquare lasciando i vetri puliti e smacchiati, inoltre ha un ottima autonomia ed é adatto anche a superfici molto ampie.

Saliamo ad alti livelli, sia prestazionali che economici, con il modello Ecovacs Winbot W1 PRO, forse il miglior robot lavavetri prodotto da questa casa tecnologica, ed uno dei migliori dispositivi per la pulizia di finestre, vetri e simili attualmente in circolazione. Non parliamo infatti di un robot qualsiasi, ma di una potente macchina aspiratrice, che si appende saldamente alla finestra da trattare ed esegue una pulizia autonoma e precisa.

Viene definito come uno strumento professionale che non richiede impegno: grazie alle prestazioni di aspirazione fino a quasi 2800 Pa, il robot pulisci vetri rimane ben ancorato alla vetrata, eseguendo una pulizia semplice ma molto efficace.

Grazie al meccanismo con intelligenza artificiale, che gestisce ogni momento della pulizia, questa macchina opera secondo un movimento in ascesa e discesa, che può poi essere orientato verso 3 tipologie di pulizia (selezionabili direttamente attraverso l’app per smartphone):

  • Pulizia rapida;
  • Pulizia profonda;
  • Rimozione delle macchie.

Dopo aver selezionato la modalità di pulizia che si preferisce, il robot calcola il percorso di lavoro, e comincia a muoversi per completare le task affidate.

Il Winbot di Ecovacs risulta inoltre particolarmente sicuro, grazie sia alla corda di sicurezza (must per questo genere di prodotti) sia al sistema antiscivolo che caratterizza il panno in microfibra posto al di sotto della scocca inferiore, che oltre ad operare pulendo la superficie, mantiene il dispositivo ben ancorato alla finestra o alla vetrata. L’intelligenza artificiale gestisce inoltre molto bene i sistemi di fissaggio, compensando velocemente (quando necessario) i dislivelli di pressione e pressurizzazione che possono verificarsi al passaggio sui residui di acqua e detergente.

Il sistema di salita è poi abbastanza stabile, garantendo ottima pressione e un ancoraggio antiscivolo che permette al robot di muoversi senza problemi su tutto il vetro.

Muovendosi su e giù per il piano, dunque, questo modello di bot spruzza davanti a sé il detergente, passandoci poi sopra per effettuare la pulizia manuale. Il sistema è incredibilmente intelligente, con un sistema incrociato per lo spruzzo e l’assorbimento del materiale detersivo.

Spruzza, deterge, scioglie le macchie e asciuga in completa autonomia, grazie all’impiego del progetto Dual Direction Cross unitamente all’angolo di spruzzo ad ampio spettro.

Dotato di serbatoio dell’acqua da 60 Ml con ugelli bidirezionali, questo lavavetri automatico è perfetto per chi possiede grandi finestre, ampie e su zone molto illuminate della casa, che necessitano quindi di una particolare attenzione nella pulizia. Alla fine delle operazioni, il robot torna alla propria posizione di partenza, dove si arresta.

Da non scartare nemmeno in ambiti professionali.

Robot lavavetri Mamibot W120-T

Mamibot W120-T

Un robot tanto semplice quanto efficiente, pilotato manualmente ,tramite telecomando oppure da app, permette di pulire con grande velocità le superfici anche sprovviste di bordi.

Il Mamibot w120 t è una delle soluzioni più tradizionali per chi cerca un robot lavavetri per i propri ambienti. Come abbiamo potuto vedere, tutti i migliori robot lavavetri presentano delle caratteristiche peculiari che li differenziano l’uno dall’altro, ed il Mamibot w120 t non fa alcuna eccezione. In questo caso, infatti, ci troviamo davanti ad un dispositivo automatico per la pulizia delle finestre, incentrato sostanzialmente sull’incredibile connettività che propone.

La gestione delle pulizie con questo robot è infatti possibile attraverso 3 modalità principali: connessione e gestione manuale, connessione e utilizzo tramite telecomando (con soglia di tolleranza da circa 5 metri) e connessione a distanza via applicazione.

Efficiente e funzionale: questo robot calcola in automatico il miglior percorso di pulizia, offrendo all’utente la possibilità di scegliere tra un percorso a “Z” ed uno a “N”, garantendo di pulire 1 mq di superficie in appena 2 minuti. Questo lo rende perfetto sia per chi ha poco tempo a disposizione che per coloro i quali possiedono finestre e vetri molto complessi da raggiungere, e per cui affidare il lavoro ad un robot potrebbe essere la soluzione.

Ciò che lo caratterizza ulteriormente è poi la sua camaleonticità: nonostante venga definito come un robot lavavetri automatico, questo può essere utilizzato anche su piastrelle, specchi e legno, sia in verticale che in orizzontale, grazie alla tecnologia frameless che ne impedisce la caduta oltre i bordi.

Il sistema di sicurezza UPS permette inoltre di preservare la sicurezza del robot: in caso di interruzione corrente elettrica, questo rimarrà appeso alla finestra senza muoversi per i successivi 20 minuti. Durante questo lasso di tempo, il robot emetterà un segnale acustico, che avviserà l’utente dell’anomalia.

Adesione alla parete tramite sistema di aspirazione a 3000 Pa: la pulizia della finestra si articola in due fasi.

  1. Installare i panni grigi (umidi) sotto al dispositivo, per lavare la superficie con precisione;
  2. Avviare un secondo ciclo di pulizia, installando i panni in microfibra gialli, pensati per asciugare senza aloni o macchie.

Entrambe le tipologie di panno sono incluse in confezione.

Robot lavavetri Hutt-DDC55

HUTT DDC55

Un piccolo robot lavavetri che fa il suo dovere senza infamia e senza lode, in plus va detto che ha una gestione intelligente della potenza e riesce a calcolare automaticamente il livello di potenza da applicare per contrastare determinati punti in cui lo sporco é piú ostinato.

Infine, l’ultimo robot lavavetri automatico che consigliamo all’interno della nostra guida per un acquisto cosciente è il robot Hutt DDC55, uno strumento di pulizia molto simile all’Alfabot ed al Windroid visti nei paragrafi precedenti, ma con delle caratteristiche uniche che lo differenziano e lo rendono una buona soluzione per vetri non troppo grandi ma comunque ostici da trattare analogicamente.

Si tratta di un robot lava finestre, adatto sia al trattamento di pareti in marmo che di piastrellato e ceramica di vario genere.

Così come i suoi colleghi, anche questo robot permette di calcolare in automatico la dimensione della finestra/vetro o superficie che sia, verificare la presenza di bordi e programmare un percorso di pulizia da seguire per il trattamento. In grado di evitare eventuali ostacoli e di pulire senza intoppi.

Il suo sistema di aspirazione a conversione lo differenzia dalla concorrenza: questo modello è infatti capace di misurare e controllare il livello di sporco della superficie che sta trattando, potendo decidere quindi in autonomia il livello di potenza di aspirazione da adottare per svolgere il lavoro.

Questo aggiunge un punto autonomia in più, accompagnato dalla gestione delle pulizie attraverso un classico movimento oscillatorio destra/sinistra.

Non è comunque dotato di un sistema di spruzzo automatico: i panni in microfibra dovranno infatti prima essere umidificati e colmati con detergente, per poi essere installati sulla macchina per avviare un ciclo di pulizia completo. I panni inclusi in confezione sono 10, e sono completamente lavabili: questo spinge molto sull’aspetto eco-friendly del robot.

Tuttavia, si consiglia di pulire la finestra manualmente prima di appendere il robot lavavetri, soprattutto se la superficie risulta sporca da molto tempo.

Perché utilizzare un robot lavavetri

Robot lavavetri controllo remoto

L’acquisto del miglior robot lavavetri è quindi un momento che può essere importante per molti. Ma perché scegliere proprio un robot per la pulizia dei vetri e delle finestre piuttosto che un pulisci vetri manuale e tradizionale? Generalmente, tutti i migliori robot lavavetri sono pensati per rispondere all’esigenza di pulire in maniera efficace e veloce, ma il loro scopo si eleva spesso al di là di questa considerazione.

Bisogna infatti tener conto che, utilizzare un robot per la pulizia di questo genere, permette all’utente di trattare tutte le superfici (vetrate, finestre, piastrelle e simili) senza muovere un muscolo. Il vantaggio è quindi quello di poter trattare aree altrimenti impossibili a mano, senza alcuna fatica.

L’intelligenza artificiale ha fatto passi da gigante nel mondo delle pulizie, ed oggi è molto semplice trovare un prodotto valido anche a prezzi decisamente vantaggiosi per il mercato. Scegliere il miglior robot lavavetri significa quindi optare per l’opzione più comoda, soprattutto se si tiene conto di spazi e superfici complesse da raggiungere.

Muovendosi in completa autonomia, appeso direttamente sulla finestra da pulire, il robot gestisce in automatico tutte le fasi della pulizia, arrivando anche in zone che sono molto difficili da raggiungere manualmente. Basti pensare ad alte finestre, pareti piastrellate molto ampie e così via.

C’è anche da dire, comunque, che in base al modello è anche possibile trovare dei prodotti validi anche per la pulizia di superfici orizzontali, purché siano sempre di materiali simili al vetro, allo specchio, alle finestre e così via. Si sconsiglia ovviamente di trattare il legno.

Riassumendo: perché utilizzare un robot lavavetri per la pulizia?

  • Per pulire i vetri di finestre, vetrate, porte finestre, piastrellati e pareti laminate;
  • Effettuare operazioni di pulizia in maniera veloce, senza muoversi direttamente;
  • Godere di tutti i vantaggi di un sistema automatizzato;
  • Raggiungere superfici alte e/o difficili da pulire manualmente.

Come scegliere un robot lavavetri

Eccoci dunque al classico momento di comparazione che ci aiuta a comprendere come scegliere un robot lavavetri automatico. Così come succede all’interno di diversi settori produttivi, infatti, la selezione per un robot di qualità passa anche per l’analisi diretta del dispositivo, mettendo sotto confronto alcuni specifici fattori che tutti i robot di questo tipo hanno in comune.

Mettendo a paragone le recensioni degli utenti, il rapporto qualità/prezzo e la maggior parte delle componenti dirette dell’esperienza, siamo in grado di analizzare 5 fattori che ci permettono di capire come scegliere un robot lavavetri per la pulizia di vetri e finestre.

Ricordiamo, comunque, che tutti i fattori che seguono devono essere traslati in base alle proprie esigenze, che esse siano di prezzo, di qualità o di potenza di aspirazione.

Forma e dimensioni

La forma e le dimensioni non sono solo un fattore puramente estetico, quando si parla di robot per la pulizia. Al contrario di quanto si pensi, infatti, la forma ed il design adottato da questo tipo di robot si conforma alla dimensione ed alla forma della superficie da trattare, fornendo quindi delle dimensioni appropriate a svolgere il suo scopo correttamente.

In base alla forma ed alla struttura della finestra (ad esempio), sarà possibile optare per un robot rotondo oppure un robot quadrato.

Facciamo un esempio: le vetrate prive di cornici o dotate di giunzioni dalla forma irregolare, non sono il massimo per i robot di forma quadrata. In questo caso, infatti, una pulizia con uno strumento circolare può essere la scelta migliore, in quanto maggiormente adattabile.

Allo stesso tempo, anche le dimensioni devono essere considerate fondamentali, in quanto diversi modelli possono rispondere a misurazioni differenti.

Le vetrate e le grandi finestre richiedono ovviamente un robot più grande, che possa agevolare i momenti di pulizia, ottimizzare i tempi e trattare la maggior parte della superficie nel minor tempo possibile. Più grandi sono gli spazi occupati dal robot, e più veloce sarà anche la pulizia ovviamente, che richiederà al contempo un dispendio minore di energie in rapporto al consumo diretto.

Alimentazione e autonomia

Pulire i vetri attraverso l’impiego di un robot automatico richiede ovviamente un preciso dispendio di energia. Come abbiamo visto con l’analisi di alcuni prodotti, comunque, la maggior parte dei robot sfrutta un’alimentazione detta “ibrida“, ossia un incrocio tra un’alimentazione autonoma a batteria ed una cablata tramite presa di corrente.

Questo permette al robot di operare in tutta tranquillità, e di continuare le operazioni di lavaggio anche qualora la batteria dovesse cessare di fornire energia.

In questo caso, quindi, la scelta del proprio acquisto dovrà orientarsi anche in base alla possibilità di allacciare il robot ad una presa di corrente diretta, che dovrà per necessità di cose essere posta vicino alla finestra.

Osservare la lunghezza del cavo energetico può essere un piccolo metodo per aiutarsi nella selezione.

Nonostante la tendenza sia quella della doppia fornitura di energia, alcuni modelli si presentano sul mercato come prodotti al 100% wireless, facendo affidamento su batterie agli ioni di litio piuttosto potenti. Nella media, parliamo di un’autonomia generale che oscilla tra i 30 e i 50 minuti, dopo i quali la batteria richiede una ricarica.

In questo caso, invece, la selezione deve andare verso un prodotto che, con una singola ricarica, possa soddisfare i propri cicli di pulizia senza interrompere a metà il lavoro. Grandi finestre e vetrate richiederanno un’autonomia più elevata, che potrà garantire pulizie di qualità senza interruzioni brusche.

I tempi di ricarica potrebbero infatti rovinare molto il risultato finale, visto che parliamo di tempistiche di anche 2 o 3 ore.

Funzionalità

Quando si parla di prodotti smart pensati per la pulizia dei propri luoghi, il problema degli utenti si riduce quasi sempre proprio alla mera analisi delle funzionalità. La stessa cosa accade ovviamente anche con i Robot Lavavetri, che promettono già dalle loro premesse delle soluzioni incredibili per il lavaggio smart.

In questo specifico caso, quando si esamina un robot lavavetri per la pulizia, bisogna sicuramente scegliere almeno un prodotto che fornisca il controllo tramite telecomando.

Tutte le funzioni aggiuntive di un robot devono essere controllabili da remoto, che sia con telecomando (scelta vecchia scuola ma comunque ottima) oppure via app. La connettività è fondamentale, e agevolare l’utente nel controllo del proprio robot è un punto vincente.

Tra le varie funzionalità, possiamo poi sicuramente citare dei dettagli importanti, come:

  • Sistema di navigazione intelligente, in grado di calcolare il percorso di pulizia in completa autonomia;
  • Sistema di analisi e definizione della presenza di eventuali bordi, per evitare di cadere;
  • Programma per regolare l’intensità della potenza in base allo sporco;
  • Sistema di sicurezza, bivalente o addirittura triplo.

Queste sono comunque tutte chicche aggiuntive.

Per essere definito “buono”, un robot per la pulizia automatica dei vetri deve innanzitutto essere autonomo e dotato di cordicella di sicurezza, per evitare rovinose cadute nel momento in cui l’energia venisse a mancare.

Accessori

Come abbiamo avuto modo di ripetere più volte, questo genere di robot è definito “autonomo”, proprio perché richiede solo in parte minima l’intervento dell’utente. Nonostante ciò, le varie aziende forniscono all’individuo (a volte) anche una serie di accessori, che possono implementare e migliorare l’esperienza di utilizzo complessiva.

Generalmente, nella maggior parte dei casi, gli accessori sono quasi sempre composti da:

  • Spray detergenti: da utilizzare prima dell’azione del bot oppure da integrare nella macchina stessa (come nei modelli con spruzzo automatico e serbatoio);
  • Panni in microfibra di ricambio.

Questa deve chiaramente essere la dotazione minima.

Prezzo

Infine, un po’ come accade in generale quasi sempre, l’ultimo fattore da tenere in considerazione per qualsiasi robot riguarda il prezzo finale di acquisto.

Parlando di modelli robot sempre vari, i costi ed i prezzi di questi robot possono chiaramente essere sempre diversi, e referenti ai fattori che abbiamo elencato sopra. Il costo può infatti dipendere dalla potenza di aspirazione, dalla dimensione, dalla forma e dal peso, dalla quantità di accessori e ovviamente anche dal brand selezionato.

Nella media, potremmo dire che un qualsiasi modello di robot lavavetri possa partire da un minimo di circa 150€, anche se in questo caso si tratta di modelli sotto la media.

Per un robot di qualità discreta, infatti, sarebbe opportuno optare per macchine di pulizia con costi almeno superiori ai 250€, per affidarsi a robot potenti ed efficaci. I robot più potenti in assoluto superano abbondantemente anche i 375€, sfiorando e superando in alcuni casi anche i 400€ complessivi.